

MONGOLIA: IL FESTIVAL DELLE AQUILE
Non è soltanto una competizione sportiva, ma un autentico evento culturale capace di riunire comunità e tradizioni antiche. Nel cuore della Mongolia occidentale, i falconieri provenienti da tutta la regione si radunano con le loro aquile abilmente addestrate per partecipare a uno dei festival più affascinanti dell’Asia centrale. Circa 380 cacciatori con l’aquila, di tutte le età, si incontrano a Bayan-Ölgii per misurare la propria abilità in una disciplina che affonda le radici nella storia e nell’identità dei popoli delle steppe.
Il viaggio prende avvio dalla capitale Ulaanbaatar, città sorprendente dove convivono modernità e tradizione, custode di importanti testimonianze dell’arte buddhista e della cultura mongola. Da qui si vola verso la regione più occidentale del Paese, fino a Bayan-Ölgii, quasi al confine con il Kazakistan, dove la cultura nomade mantiene ancora oggi una forte vitalità.
Il programma prevede due giornate dedicate al celebre Festival delle Aquile, con la partecipazione alle cerimonie di apertura e di premiazione, momenti spettacolari in cui i falconieri mostrano il loro legame con questi maestosi rapaci e la straordinaria abilità nella caccia tradizionale.
Durante il viaggio è prevista anche la visita ad alcune famiglie di stirpe kazaka, la più grande minoranza etnica della Mongolia, che da secoli tramanda l’arte della caccia con l’aquila e conserva uno stile di vita profondamente legato alle tradizioni nomadi.
Si tratta di un vero viaggio avventura, che richiede spirito di adattamento: gli spostamenti avvengono su piste e strade talvolta in condizioni difficili, le sistemazioni sono semplici e il cibo essenziale. Proprio questi elementi contribuiscono a rendere l’esperienza più autentica, permettendo di entrare in contatto diretto con una delle culture più affascinanti e meno conosciute dell’Asia centrale.
A PARTIRE DA
8700
€ A COPPIA
09
GIORNI
PARTENZA 2026
14 settembre

